sabato 10 dicembre 2016

CONFERMA S. CASA LORETO FU PORTATA IN VOLO

DAL CIELO CONFERMANO PIENAMENTE: LA SANTA CASA DI LORETO
E' AUTENTICA E FU PORTATA IN VOLO DAGLI ANGELI


10/12/2016  Il Santuario lauretano è sorto nel luogo in cui, secondo la leggenda, la dimora della Vergine Maria sarebbe stata trasportata prodigiosamente dagli Angeli nella notte tra il 9 e 10 dicembre del 1294. Risale al IV secolo, è meta di continui pellegrinaggi e considerata la “Lourdes” italiana. La convinzione di questa miracolosa traslazione “volante” spinse papa Benedetto XV a nominare la Beata Vergine di Loreto "Patrona di tutti gli aeronautici".


La festa liturgica della Madonna di Loreto ricorre il 10 dicembre, in ricordo della data dell’arrivo della Santa Casa di Nazareth a Loreto. Le origini dell’antica e devota tradizione della traslazione della Casa dalla Palestina alla città marchigiana, risalgono al 1296, quando in una visione, ne era stata indicata l’esistenza e l’autenticità ad un eremita, fra’ Paolo della Selva e da lui riferita alle Autorità. Ciò ci è narrato da una cronaca del 1465, redatta da Pier Giorgio di Tolomei, detto il Teramano, che a sua volta l’aveva desunta da una vecchia ‘tabula’ consumata, risalente al 1300.

Si riportano alcuni passi più significativi, che poi sono stati tramandati nelle narrazioni, più o meno arricchite nei secoli successivi; “L’alma chiesa di santa Maria di Loreto fu camera della casa della gloriosissima Madre del nostro Signore Gesù Cristo… La quale casa fu in una città della Galilea, chiamata Nazaret. E in detta casa nacque la Vergine Maria, qui fu allevata e poi dall’Angelo Gabriele salutata; e finalmente nella stessa camera nutrì Gesù Cristo suo figliuolo… Quindi gli apostoli e discepoli consacrarono quella camera in chiesa, ivi celebrando i divini misteri… Ma dopo che quel popolo di Galilea e di Nazaret abbandonò la fede in Cristo e accettò la fede di Maometto, allora gli Angeli levarono dal suo posto la predetta chiesa e la trasportarono nella Schiavonia, posandola presso un castello chiamato Fiume (1291). Ma lì non fu affatto onorata come si conveniva alla Vergine… Perciò da quel luogo la tolsero nuovamente gli Angeli e la portarono attraverso il mare, nel territorio di Recanati (1294) e la posero in una selva di cui era padrona una gentildonna chiamata Loreta; da qui prese il nome la chiesa: ‘Santa Maria di Loreta…”.

GLI ANGELI LA SPOSTANO SUL COLLE ATTUALE NELLA NOTTE TRA IL 9 E 10 DICEMBRE 1294

Per il gran numero di gente, purtroppo succedevano anche ladrocini e violenze, per cui continua il racconto, gli Angeli la spostarono altre due volte, sempre per gli stessi motivi, depositandola alla fine sul colle, nella notte del 9-10 dicembre 1294, dove si trova attualmente. “Allora accorse tutto il popolo di Recanati a vedere la detta chiesa, che stava sopra la terra senza alcun fondamento. Per la qual cosa, il popolo considerando così gran miracolo e temendo che detta chiesa non venisse a rovina, la fecero circondare da un altro ben grosso muro e di buonissimo fondamento, come ancor oggi chiaramente si vede”.
Questo il racconto del 1465; che si fonda sull’aspetto storico dell’epoca, quando i rapporti culturali e religiosi delle comunità insediate sulle due sponde dell’Adriatico, erano intensi, per l’attraversamento delle navi veneziane e poi di quelle di Ancona e dell’attuale Dubrovnik, che trasportavano i pellegrini ai Luoghi Santi della Palestina. Sullo sfondo vi è la conquista della Terra Santa da parte dei mamelucchi e poi la lenta penetrazione degli ottomani nella penisola balcanica, dopo la caduta di Costantinopoli. Da questi eventi scaturirono le Crociate, per liberare i popoli ed i paesi dall’occupazione araba e secondo la tradizione, gli Angeli intervennero per mettere in salvo la casa della Vergine, già trasformata in chiesa sin dai tempi apostolici.

Da allora moltitudini di fedeli si sono recati in pellegrinaggio al grandioso santuario, che racchiude la Santa Casa, iniziato a costruire nel 1468 da papa Paolo II, in breve diventò ed è, secondo una felice definizione di papa Giovanni Paolo II, “cuore mariano della cristianità”.

META DI PELLEGRINAGGIO FIN DAL TRECENTO
  
Fin dall’inizio del Trecento fu già meta di pellegrinaggio, anche per quanti prendendo la strada costiera, erano diretti a S. Michele al Gargano oppure in Terrasanta; il flusso nei secoli XV e XVI diventò enorme, fino ad indurre nel 1520 papa Leone X ad equiparare il voto dei pellegrini del Santuario di Loreto a quello di Gerusalemme, che già man mano Loreto aveva sostituito nelle punte dei grandi pellegrinaggi penitenziali, che vedevano Roma, Santiago di Compostella, Gerusalemme. Il prodigio eclatante della traslazione della Santa Casa attirò anche, a partire dal secolo XV, la peregrinazione di re e regine, principi, cardinali e papi, che lasciarono doni o ex voto per grazie ricevute; a loro si aggiunsero nei tempi successivi, condottieri, poeti, scrittori, inventori, fondatori di Ordini religiosi, filosofi, artisti, futuri santi e beati.

I PAPI E LORETO: UNA STORIA DI GRANDE DEVOZIONE

A partire da papa Clemente V che con una bolla del 18 luglio 1310 confermò indirettamente l’autenticità della Santa Casa, i papi nei secoli successivi confermarono nuovamente la loro devozione alla Vergine Lauretana, specie in drammatiche circostanze. Il grandioso santuario, che racchiude la Santa Casa, fu iniziato a costruire nel 1468 da papa Paolo II, in breve diventò ed è, secondo una felice definizione di papa Giovanni Paolo II, “cuore mariano della cristianità”.  
Oltre 50 papi si sono recati in pellegrinaggio a Loreto e sempre è stata grande la loro devozione; alla Vergine si rivolsero i papi Pio II e Paolo II per guarire miracolosamente dalle loro gravi malattie; papa Benedetto XV (1914-1922) in considerazione della traslazione della sua Casa, dalla Palestina a Fiume e poi a Loreto, la proclamò patrona degli aviatori. Loreto è considerata la Lourdes italiana e tanti pellegrinaggi di malati vengono organizzati ogni anno, con cerimonie collettive come quelle di Lourdes; aggiungo una mia piccola esperienza personale, in ambedue i luoghi sacri a Maria, ho sentito improvvisamente la necessità di piangere, come se avvertissi la spiritualità nei due ambienti permeati della sua presenza.


LA RIFLESSIONE DI PAPA WOJTYLA
  
«Quello Lauretano è un Santuario mirabile», ha scritto Cpapa Giovanni Paolo II. «In esso è inscritta la trentennale esperienza di condivisione, che Gesù fece con Maria e Giuseppe. Attraverso questo mistero umano e divino, nella casa di Nazaret è come inscritta la storia di tutti gli uomini, poiché ogni uomo è legato ad una ‘casa’, dove nasce, lavora, riposa, incontra gli altri e la storia di ogni uomo, è segnata in modo particolare da una casa: la casa della sua infanzia, dei suoi primi passi nella vita. Ed è eloquente ed importante per tutti che quest’Uomo unico e singolare, che è il Figlio unigenito di Dio, abbia pure voluto legare la sua storia ad una casa, quella di Nazaret, che secondo il racconto evangelico, ospitò Gesù di Nazaret lungo l’intero arco della sua infanzia, adolescenza e giovinezza, cioè della sua misteriosa maturazione umana… La casa del Figlio dell’uomo è dunque la casa universale di tutti i figli adottivi di Dio. La storia di ogni uomo, in un certo senso, passa attraverso quella casa…».

LA DEVOZIONE

Innumerevoli sono i luoghi pii, chiese, ospedali o di assistenza, come pure delle Congregazioni religiose, intitolati al nome della Vergine di Loreto, il suo nome cambiato in Loredana è fra i più diffusi fra le donne; infine come non ricordare le “Litanie Lauretane” che dal XII secolo sono divenute una vera e propria orazione alla Vergine, incentrata sui titoli che in ogni tempo le sono stati tributati, anche con riferimenti biblici. Le “Litanie Lauretane” sostituirono nella cristianità, quelle denominate ‘veneziane’ (in uso nella basilica di S. Marco e originarie di Aquileia) e quelle ‘deprecatorie’ (ossia di supplica, originarie della Germania).



Nostra Signora di Loreto, intercedi per noi e per il mondo intero.  




(la pubblicazione della presente nota è stata accompagnata
da NUMEROSI E FORTI
Segni di conferma, davanti al mio altarino) 

giovedì 8 dicembre 2016

Autenticità della presente foto confermata dal Cielo...

...con tre Segni FORTI, davanti al mio altarino.


ETERNA LODE A MARIA SANTISSIMA, CAPOLAVORO DI DIO.


p.s. Non l'ho scattata io (magari!)

I miei personali AUGURI a tutti voi


(per ingrandire, cliccare sull'immagine)


Stanotte le mie Ferite mistiche alle mani, ai piedi e alla spalla destra si sono scatenate. Stamattina (per Divina Bontà) duole solo quella alla spalla.
Speriamo che la "pesca di anime" oggi sia abbondante (2 SegnI di conferma).
ETERNA LODE A DIO E A MARIA IMMACOLATA. 

ECCO COSA VUOLE MAGGIORM DA NOI MARIA SS.



IMMACOLATA: INVOC. PER I LONTANI DA DIO


(per ingrandire, cliccare sull'immagine) 


IMMACOLATA: DA RECITARE A MEZZOGIORNO

(Fate girare, per favore)

8 DICEMBRE: ORE 12:00
 ORA DI GRAZIA UNIVERSALE DI "ROSA MISTICA

*Per chi non ha potuto recitarla a mezzogiorno, dal Cielo mi hanno confermato che l'accettano ugualmente, entro questa giornata.

 Così disse la Madonna L' 8 dicembre '47 a Pierina Gilli a Montichiari (BS):

«Desidero che ogni anno, il giorno 8 dicembre, si pratichi a mezzogiorno l'Ora di Grazia universale; con questa pratica si otterranno numerose grazie spirituali e corporali... Quelli che non potranno recarsi nelle rispettive chiese, otterranno da me le grazie pregando anche nelle loro case»

Vergine Immacolata, Madre di Grazia, Rosa Mistica a Onore del Tuo Divin Figlio ci prostriamo davanti a Te per implorare da Dio misericordia: non per i nostri meriti, ma per la bontà del Tuo Cuore materno, Ti chiediamo aiuti e grazie, sicuri che ci aiuterai.
Ave Maria

Madre di Gesù, Regina del Santo Rosario e Madre della Chiesa, Corpo mistico di Cristo, impetriamo per il mondo riarso dalle discordie il dono dell’unità e della pace e tutte quelle Grazie che possano convertire noi e i cuori di tanti figli.
Ave Maria

Rosa Mistica, Regina degli Apostoli, fa fiorire attorno agli Altari Eucaristici numerose vocazioni religiose e sacerdotali, che con la santità della vita e lo zelo ardente per le anime, possano estendere il Regno del Tuo Gesù in tutto il mondo e ricolma anche noi dei Tuoi favori celesti.
Salve Regina

Rosa Mistica, Madre della Chiesa, prega per noi e per il mondo intero.

Con approvazione ecclesiastica
Associazione Rosa Mistica Fontanelle
25018 MONTICHIARI (Brescia)

(all'atto del pubblicare, ho ricevuto due FORTI Segni 
di conferma, davanti al mio altarino)