domenica 31 agosto 2014

ATTO DI SPERANZA

Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro Salvatore, la vita eterna, e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. 
Signore, che io possa goderti in eterno. Amen.


sabato 30 agosto 2014

SOS dal Purgatorio - Per Max Delys

(30 agosto 2014)

Questa mattina presto, mi è venuto in sogno Max Delys.

(Cannes, 11 luglio 1951 – 30 maggio 1993) fu un attore francese, ricordato soprattutto come interprete di fotoromanzi. Morì a soli 42 anni, pare per (seri) problemi di droga.
Ex campione di nuoto, in un’intervista aveva dichiarato che avrebbe voluto vivere a lungo. Non fu così.

Nel sogno in oggetto, Max è apparso bello e dolce (con i capelli lunghi fino alle spalle) nonché molto vitale. Era molto contento di  aver avuto – da Dio – il permesso di chiedere suffragi (in sogno). Per sdebitarsi delle preghiere che reciterò (e chiederò ad altri di recitare) egli mi ha sorriso e, prendendomi per mano, mi ha detto: “vieni!  Ti faccio vedere da vicino come si gira un fotoromanzo!”
In un lampo, ci siamo – infatti – trovati sul set di un fotoromanzo, che lui girò all’epoca. Mi sono ritrovata tra riflettori, cavi, ciak (eccetera)  ed effettivamente ho visto – da molto vicino – come veniva girato un fotoromanzo (cosa che non conoscevo). E’ stato molto emozionante!
(Per chi non lo sapesse , i defunti – una volta ottenuto il permesso da Dio – dalla quinta dimensione, che corrisponde all’eternità,  possono inviare immagini, relative anche al loro passato).
Dopodiché egli mi ha salutato con affettuosa cordialità.
Max Delys ora si trova nell’alto Purgatorio. Chiede preghiere per poter salire in Paradiso.
Chi lo ritiene, preghi con me. Dio vi compensi.


Naturalmente, preghiamo per TUTTE le anime purganti; in specie, per quelle che ricevono meno suffragi.




venerdì 29 agosto 2014

COME SCOVARE I BURATTINI DI SATANA


(per ingrandire, cliccare sull'immagine) 

LE AZIONI SONO FIGLIE DELLE DECISIONI



(Nel bene e nel male!)

L'INFERNO E' PIENO DI POLITICI



(fatte le dovute eccezioni, naturalmente. Ma sono POCHE) 

I burattini di satana UTILIZZANO SOSIA

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p.s. Non mi chiedete (in privato) dettagli sull'utilizzo dei sosia papali o presidenziali, perchè non mi è dato di conoscerli). 




(le foto allegate sono solo esempi, di sosia)

DOVE PORTANO LE "LEGGI" DEI BURATTINI DI SATANA


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CI SONO LEGGI E LEGGI! (Sant'Agostino)


MA QUALI FAMIGLIE ARCOBALENO!


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mercoledì 27 agosto 2014

Invoc. S. Michele Arc. per Benedetto XVI


Invoc. S. Michele Arc. per LIBERAZIONE CHIESA DAI NEMICI


Testimonianza sulle Apparizioni a GHIAIE DI BONATE


(Coloro che spaventarono e minacciarono la piccola Veggente - onde farla ritrattare - ne stanno rispondendo debitamente a Dio, com'è giusto che sia).  Preghiamo per l'anima di Adelaide. Nel momento della morte, ella avrà rivisto Maria SS. che il 31 maggio del 1944, le promise che l’avrebbe portata con sé, al termine della sua vita terrena. 


Madonna delle Ghiaie di Bonate

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Cappella della Madonna delle Ghiaie

Cancello Campo Colleoni Ghiaie

Trittico della Santa Famiglia di Nazareth dentro al Campo Colleoni a Ghiaie di Bonate BG
Tra il 13 maggio e il 21 maggio del 1944 e dal 28 maggio al 31 maggio dello stesso anno una bambina di 7 anni, Adelaide Roncalli, residente in località Il Torchio, nella frazione Ghiaie (Comune di Bonate Sopra, in provincia di Bergamo, nella diocesi di Bergamo) sostenne di aver avuto un ciclo di tredici apparizioni mariane.
La bambina asserì di aver avuto visioni della Madonna, della Santa Famiglia e di angioletti. Su tali fenomeni esistono una bibliografia, testimonianze scritte, materiale fotografico e un filmato girato dal cineoperatore Vittorio Villa il 31 maggio 1944.
Sulle apparizioni vige ancora il decreto vescovile del 18 aprile del 1948, emesso dal vescovo di Bergamo, Adriano Bernareggi, con il quale l'autorità ecclesiastica ritiene che per tali fenomeni "non consta della soprannaturalità".
Il luogo è a tutt'oggi meta di pellegrinaggi.
Il 13 maggio 2010, a est della cappella costruita dalla diocesi di Bergamo nel 1945, è stato aperto un "giardino di preghiera", che ospita un trittico della Santa Famiglia, ad opera della Fraternità Missionaria Laica Cattolica della Santa Croce, di Sanremo, facente parte della Fondazione Missionaria SAINTE CROIX onlus.

Le tredici apparizioni

Esistono almeno due versioni, dei diari olografi di Adelaide Roncalli, uno scritto a Milano nel 1949 e uno posteriore, scoperto dal religioso Padre Raschi di Genova. I due diari, scritti in tempi e luoghi diversi, sono sostanzialmente uguali, differendo solo per particolari secondari.
Il 13 maggio Adelaide Roncalli era andata a cogliere fiori per la Madonna, quando scrive di aver visto un puntino luminoso scendere dall'alto ingrandendosi progressivamente. Aggiunge di aver riconosciuto la Madonna con Gesù Bambino in braccio e San Giuseppe a fianco, avvolti da tre ovali di luce. Maria le avrebbe detto di non aver paura, esortandola a essere "buona, ubbidiente, rispettosa col prossimo" e invitandola a tornare, prima di scomparire allontanandosi senza voltarle le spalle.
Il diario prosegue con il racconto della seconda apparizione, che sarebbe avvenuta domenica 14 maggio, preannunciata da due colombi bianchi: la Madonna le avrebbe predetto che sarebbe divenuta suora Sacramentina. La giovane entrò nella Congregazione delle Suore Sacramentine come postulante, ma fu costretta a lasciarla poco tempo dopo per la sua particolare situazione in relazione alle presunte apparizioni. Adelaide Roncalli aggiunge di aver avuto altre undici apparizioni, l'ultima delle quali il 31 maggio 1944.

Il processo

Dal 21 maggio al 7 giugno 1947 il fenomeno venne sottoposto a un processo diocesano, durante il quale un consesso composto da esponenti del clero locale e presieduto da monsignor Merati, canonico della Cattedrale di Bergamo, interrogò la bambina Adelaide Roncalli, la quale negò di aver avuto apparizione alcuna. In seguito però, nel suo diario, riferì di aver scritto sotto dettatura, in quello che definì uno stato di "violenza morale".
Le apparizioni non furono riconosciute dalla Chiesa di Bergamo: ad oggi è ancora in vigore il decreto vescovile del 18 aprile 1948, firmato dal vescovo Adriano Bernareggi, che emette un giudizio negativo: "non consta della soprannaturalità". I vescovi che si sono succeduti a capo della diocesi di Bergamo (monsignorGiuseppe Piazzi, monsignor Clemente Gaddi, monsignor Giulio Oggioni, monsignor Roberto Amadei e Francesco Beschi) hanno sempre ribadito la validità del decreto del loro predecessore.

La Cappella

Sul luogo, dal 1945, è presente una cappella, eretta dalla Curia di Bergamo alla fine del 1944. Nel 1945, la stessa Curia fece redigere anche un progetto che prevedeva la costruzione di un piccolo santuario, che tuttavia rimase sulla carta. La cappella, ai primi di giugno del 1947, fu oggetto di una spoliazione, a seguito di un decreto vescovile, che ordinava di eliminare dal sacro edificio ogni oggetto sacro inerente alla Madonna delle Ghiaie. In seguito la cappella, di proprietà della diocesi di Bergamo, fu di nuovo adornata con oggetti sacri, ed è meta di pellegrinaggio.

Il Campo del Colleoni

L'accesso si trova a sinistra, 100 m prima della Cappella. Sul cancello di ingresso è stata posta nel 2008 la scritta: MANIFESTUM EST HIC SANCTA FAMILIA APPARUIT (È palese, qui è apparsa la Santa Famiglia). È il luogo ove, secondo i diari della bambina, si svolsero le apparizioni.

Il "miracolo del sole"

Alle Ghiaie, si sarebbe verificato, per sei volte, un fenomeno simile al miracolo del sole di Fatima.

domenica 24 agosto 2014

NESSUN PAPA PUO' STORPIARE LA PAROLA DI DIO! (Ben. XVI)

Omelia pronunciata da Papa Benedetto XVI il sette maggio 2005.
“Il Papa non è un sovrano assoluto, il cui pensare e volere sono legge. Al contrario: il ministero del Papa è garanzia dell’obbedienza verso Cristo e verso la Sua Parola. Egli non deve proclamare le proprie idee, bensì vincolare costantemente se stesso e la Chiesa all’obbedienza verso la Parola di Dio, di fronte a tutti i tentativi di adattamento e di annacquamento, come di fronte ad ogni opportunismo. Lo fece Papa Giovanni Paolo II, quando, davanti a tutti i tentativi, apparentemente benevoli verso l’uomo, di fronte alle errate interpretazioni della libertà, sottolineò in modo inequivocabile l’inviolabilità dell’essere umano, l’inviolabilità della vita umana dal concepimento fino alla morte naturale. La libertà di uccidere non è una vera libertà, ma è una tirannia che riduce l’essere umano in schiavitù. Il Papa è consapevole di essere, nelle sue grandi decisioni, legato alla grande comunità della fede di tutti i tempi, alle interpretazioni vincolanti, cresciute lungo il cammino pellegrinante della Chiesa. Così, il suo potere non sta al di sopra, ma è al servizio della Parola di Dio, e su di lui incombe la responsabilità di far sì che questa Parola continui a rimanere presente nella sua grandezza, e a risuonare nella sua purezza, così che non venga fatta a pezzi dai continui cambiamenti delle mode”.
Papa Benedetto XVI

(un grazie all'amica A.M.)


sabato 23 agosto 2014

(by Angels) Ai bambini bisogna parlare con...


SOS dal Purgatorio - La maniaca dei cani

(22 agosto 2014)

Ad inviarmi il sogno (per permissione di Dio) stavolta è stata una signora alta e corpulenta, sui 60 anni.
Bionda, occhi scuri, capelli corti (con permanente)  e rossetto marcato (rosso). (Si è mostrata com’era in vita). Visse in Italia.
Costei, aveva un cane barboncino (bianco) che trattava con affetto morboso. Mentre, col marito, ella era fredda e, spesso, sgarbata.  La coppia in oggetto non aveva figli. Dopo alcuni anni, il marito morì (intorno ai 70 anni) per una malattia di cuore (di crepacuore, oserei dire). La donna non ne soffrì più di tanto, e si divertiva con un gruppo di amiche (criticone come lei, cattoliche incoerenti e amanti dei brillocchi) senza pensarci più di tanto. Non molto tempo dopo, morì anche il cane. E allora - ovunque ella si trovasse - fiumi di lacrime accompagnavano il suo racconto della dipartita dell’animale. Della morte del marito, al contrario, non parlava quasi mai. E, quelle rare volte, ne parlava senza versare una lacrima. Insomma, persino da morto, il marito era amato meno del cane. Eppure il marito (nel sogno l’ho veduto) era un uomo dal carattere mite e riservato. Tutt’altro che aggressivo, dunque! Egli subiva lo sciocco ed ingiusto comportamento della consorte senza protestare, solo con qualche sospiro paziente.
La donna, benchè fosse rimasta sola, non volle più cani. Ella fece costruire, addirittura, un monumento bianco (alto un paio di metri) con la foto e il nome del cane (all’angolo della strada in cui era stato investito da un’auto).  Monumento a cui ella non faceva mai mancare fiori freschi in quantità. La tomba dove risposava il marito, era invece spoglia,  e lei  la visitava di rado.
Un giorno, durante una processione, la donna suddetta incontrò una donna un po’ più giovane di lei. Era una donna di animo buono, fervente e coerente Cattolica. Quando la processione passò per la strada ai lati della quale c’era la tomba del cane, vedendo la signora piangere fiumi di lacrime, cercò di portarle conforto.
La donna, asciugandosi gli occhi con un fazzoletto, le raccontò del suo grande affetto per il cane e del suo gande dolore per la sua perdita. Dopo un bel po’, accennò  appena alla dipartita del marito, e al fatto che non aveva figli. La signora Cattolica, afferrò subito il nocciolo della questione. Dopo averla fatta sfogare abbondantemente, le spiegò – con tatto ma, nel contempo,  con decisione – che ella sbagliava.
E che necessitava di mettere ordine nei suoi sentimenti e nella sua vita.
La donna Cattolica, si offrì di aiutarla, in questo. E la signora, percependo – grazie a Dio – di aver incontrato una persona sincera, buona e coerente, accettò di farsi aiutare.
Grazie a quella provvidenziale amicizia, la signora divenne più praticante nella sua fede Cattolica.
E, successivamente, divenne  anche più coerente e meno criticona.
La signora capì, inoltre, di avere sbagliato a trattare così freddamente e sgarbatamente il marito, riconoscendo che egli non lo meritava affatto. I fiumi di lacrime versati per la perdita del cagnolino si tramutarono in un normale dispiacere. Ed entrambe le tombe furono da lei curate con affetto e senza esagerazione. La donna – anche grazie ad una fede più sincera e vissuta – divenne, quindi, una persona emotivamente più equilibrata. E, dopo alcuni anni, si risposò con un brav’uomo, che trattò con amore e rispetto.
Pur essendosi salvata – in quanto sinceramente pentita – la donna ha dovuto, giustamente, espiare in Purgatorio le sofferenze inflitte, per anni, al primo marito.
Ora ella si trova nel medio Purgatorio. Chiede preghiere per poter salire nell’alto Purgatorio.
Chi lo ritiene, preghi con me. Dio vi compensi.


Naturalmente, preghiamo anche per TUTTE le anime purganti; in specie, per quelle che ricevono pochi suffragi.


giovedì 21 agosto 2014

TECNICHE SATANICHE PER PILOTARE OPINIONE PUBBLICA



(dibattiti politici INCONCLUDENTI)

 
(spettacoli osceni)

(manifestazioni sportive esasperate, spesso pilotate)



 

(serie tv amorali e blasfeme)


 

(programmi insulsi)



(pubblicità stolte e fuorvianti)



Grazie a Dio -  come alcuni di voi sanno bene - tutto ciò avrà termine, durante i venienti flagelli.
Nel frattempo, naturalmente, preghiamo per quelle anime sviate, che pretendono di dominare il mondo.




TECNICA SATANICA PER SCHIAVIZZARE NAZIONI


Gli empi? Sono candidati all'inferno! (Oremus)


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Estate 2014 - Gli Angeli confermano: CLIMA MANIPOLATO


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Le manipolazioni climatiche, fanno parte delle sataniche nuove armi, che i burattini di satana utilizzeranno nella veniente guerra mondiale.
NIENTE PANICO, PERO'! Poichè, chi si sforza (seriamente) di rispettare i 10 Comandamenti, sarà PROTETTO da Dio.

(by Angels) CHI NON RICONOSCE IL FALSO PROFETA...


mercoledì 20 agosto 2014

ALLONTANATI DA CHI TI PORTA APPRESSO A BERGOGLIO


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NON C'E' FUTURO, SENZA I COMANDAMENTI




(Nessuno dubiti della Santità di Giovanni Paolo II.
Solo poche ore dopo la sua dipartita, l'ho visto - in sogno - già raggiante e circonfuso di luce;
mentre mi parlava, egli era sollevato da terra, di almeno un metro.
Dopo avermi chiamata due volte per nome, il Santo Padre mi diede un messaggio privato,
per un mio GRAVE problema familiare di allora.
Il mio Angelo Custode mi disse che - per la grande sofferenza da lui patita - i suoi errori gli sono stati perdonati).
 

ALCUNI CONFONDONO IL FINE CON IL MEZZO


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martedì 19 agosto 2014

IL ROSARIO DEL PADRE



IL ROSARIO DEL PADRE


IL ROSARIO DEL PADRE
Questo rosario è un segno dei tempi, di questi tempi che stanno vedendo il ritorno di Gesù sulla terra, «con grande potenza» (Mt. 24,30). La «potenza» è per eccellenza l'attributo dei Padre («Credo in Dio Padre onnipotente»): è il Padre che viene in Gesù, e noi dobbiamo sollecitarlo affinché acceleri i tempi della nuova creazione tanto attesa (Rm 8, 19). 

Il rosario dei Padre, in cinque tappe, ci aiuta a riflettere sulla sua misericordia che «e più potente del male, più potente del peccato e della morte» (Dives in Misericordia, VIII, 15). 

Ci ricorda come l'uomo possa e debba divenire strumento del trionfo d'Amore del Padre, dicendo a Lui il suo «si» in pienezza e inserendosi così nel circolo d'Amore trinitario che lo rende «gloria vivente di Dio». 

Ci insegna a vivere il mistero della sofferenza che è dono grande, perché ci dà la possibilità di testimoniare il nostro Amore al Padre e di permetterGli di testimoniarsi, scendendo fino a noi. 

* * * 

Il Padre promette che per ogni Padre Nostro che verrà recitato, decine di anime si salveranno dalla dannazione eterna, e decine di anime verranno liberate dalle pene del Purgatorio. 

Il Padre concederà grazie particolarissime alle famiglie nelle quali tale Rosario verrà recitato, e le grazie le tramanderà di generazione in generazione. 
A tutti coloro che lo reciteranno con fede e amore, farà grandi miracoli, tali e talmente grandi, quali non se ne sono mai visti, nella storia della Chiesa. 

PREGHIERA AL PADRE:

«Padre, la terra ha bisogno di Te;
 l'uomo, ogni uomo ha bisogno di Te; 
l'aria pesante e inquinata ha bisogno di Te; 
Ti preghiamo Padre, 
torna a camminare per le strade del mondo, 
torna a vivere in mezzo ai tuoi figli, 
torna a governare le nazioni, 
torna a portare la Pace e con essa la giustizia, 
torna a far brillare il fuoco dell'amore perché, 
redenti dal dolore, possiamo divenire nuove creature». 

«O Dio vieni a salvarmi» 
«Signore vieni presto in mio aiuto» 

«Gloria al Padre ... » 

«Padre mio, Padre buono, a Te mi offro a Te mi dono» 

«Angelo di Dio ... ». 


PRIMO MISTERO:

Si contempla il trionfo del Padre nel giardino dell’Eden quando, 
dopo il peccato di Adamo ed Eva, promette la venuta del Salvatore.
«Il Signore Dio disse al serpente: “poiché tu hai fatto questo, sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche, sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno”». (Gen. 3,14-15)
Un' «Ave Maria», 10 «Padre Nostro», «Gloria»

«Padre mio, Padre buono, a te mi offro, a te mi dono.»

«Angelo di Dio, che sei il mio custode, 
illumina, custodisci, reggi e governa me 
che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen. »


SECONDO MISTERO:

Si contempla il trionfo del Padre 
al momento del “Fiat” di Maria durante l’Annunciazione.
«L’Angelo disse a Maria: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”. 
 Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto"». (Lc 1, 30 ss,)
Un' «Ave Maria», 10 «Padre Nostro», «Gloria»

«Padre mio, Padre buono, a te mi offro, a te mi dono.»

«Angelo di Dio, che sei il mio custode, 
illumina, custodisci, reggi e governa me 
che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen. »


TERZO MISTERO:

Si contempla il trionfo del Padre nell’orto del Gethsemani 
quando dona tutta la sua potenza al Figlio.
«Gesù pregava: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all’angoscia, pregava più intensamente, e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. (Lc 22,42-44).
«Poi si avvicinò ai discepoli e disse loro: "Ecco, è giunta l'ora nella quale il Figlio dell'uomo sarà consegnato in mano ai peccatori. Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce si avvicina». (Mt. 26,45-46). «Gesù si fece innanzi e disse loro: "Chi cercate?" Gli risposero: "Gesù il Nazareno". Disse loro Gesù: "IO SONO!" Appena disse "IO SONO!" indietreggiarono e caddero a terra». (Gv 18, 4-6). 
Un' «Ave Maria», 10 «Padre Nostro», «Gloria»

«Padre mio, Padre buono, a te mi offro, a te mi dono.»

«Angelo di Dio, che sei il mio custode, 
illumina, custodisci, reggi e governa me 
che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen. »


QUARTO MISTERO:

Si contempla il trionfo del Padre 
al momento di ogni giudizio particolare.
«Quando era allora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Disse poi ai servi: “presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l’anello al dito e i calzari ai piedi e facciamo festa questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”». (Lc 15,20. 22-24) 
Un' «Ave Maria», 10 «Padre Nostro», «Gloria»

«Padre mio, Padre buono, a te mi offro, a te mi dono.»

«Angelo di Dio, che sei il mio custode, 
illumina, custodisci, reggi e governa me 
che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen. »


QUINTO MISTERO:

Si contempla il trionfo del Padre 
al momento del giudizio universale.
«Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c’era più. Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono: “Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il “Dio-con-loro”. E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate"». (Ap. 21, 1-4).
Un' «Ave Maria», 10 «Padre Nostro», «Gloria»

«Padre mio, Padre buono, a te mi offro, a te mi dono.»

«Angelo di Dio, che sei il mio custode, 
illumina, custodisci, reggi e governa me 
che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen. »

«Salve Regina» 


LITANIE DEL PADRE

              
  

Padre d'infinita maestà, - abbi pietà di noi
Padre d'infinita potenza, - abbi pietà di noi
Padre, d'infinita bontà, - abbi pietà di noi
Padre, d'infinita tenerezza, - abbi pietà di noi
Padre, abisso d'Amore, - abbi pietà di noi
Padre, potenza di grazia, - abbi pietà di noi
Padre, splendore di resurrezione, - abbi pietà di noi
Padre, Luce di pace, - abbi pietà di noi
Padre, gioia di salvezza, - abbi pietà di noi
Padre, sempre più Padre, - abbi pietà di noi
Padre, d'infinita misericordia, - abbi pietà di noi
Padre, d'infinito splendore, - abbi pietà di noi
Padre, salvezza dei disperati, - abbi pietà di noi
Padre, speranza di chi prega, - abbi pietà di noi
Padre, tenero dinanzi ad ogni dolore - abbi pietà di noi

Padre, per i figli più deboli - noi ti imploriamo
Padre, per i figli più disperati  - noi ti imploriamo
Padre, per i figli meno amati  - noi ti imploriamo
Padre, per i figli che non ti hanno conosciuto - noi ti imploriamo
Padre, per i figli più desolati - noi ti imploriamo
Padre, per i figli più abbandonati - noi ti imploriamo
Padre, per i figli che lottano perché venga il tuo regno noi ti imploriamo

Pater, Ave, Gloria per il Papa  (Benedetto XVI)

PREGHIAMO 
Padre, per i figli, per ogni figlio, per tutti i figli, noi ti imploriamo: dona pace e salvezza in nome del Sangue del tuo Figlio Gesù, ed in nome del Cuore sofferente della Mamma Maria. Amen


Con approvazione ecclesiastica 23/11/88
+ Giuseppe Casale

Arcivescovo di Foggia

IMPORTANTE CONFERMA AVUTA DA DIO PADRE

Il brano dell'Apocalisse di San Giovanni Apostolo:

Apocalisse 21
1 Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c'era più. 2 Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. 3 Udii allora una voce potente che usciva dal trono:
«Ecco la dimora di Dio con gli uomini!
Egli dimorerà tra di loro
ed essi saranno suo popolo
ed egli sarà il "Dio-con-loro".
4 E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
non ci sarà più la morte,
né lutto, né lamento, né affanno,

(brano che non avevo mai compreso appieno) se ho ben compreso quanto il Padre Santissimo mi ha spiegato (l'altra sera, dopo aver recitato il Rosario del Padre)
il brano di cui sopra dovrebbe riguardare la nuova epoca, che seguirà ai venienti flagelli.

Dopo i castighi suddetti, la terra sarà completamente rinnovata.
Quindi, la sua conformazione geomorfologica (e climatica) sarà diversa, da quella attuale.
Il mare non ci sarà più (lo so che ciò sembra incredibile, ma io così ho capito).
(D'altronde - per quanto ne so - in Paradiso vi sono alture, alberi, fiori, erba, brezza, ruscelli, laghetti, cascatelle - più belli, di quelli terreni - ma il mare non c'è).
Se ho ben compreso, il centro della Cristianità non sarà più Roma, ma la nuova Gerusalemme, conformata come la vuole Dio (se a Gerusalemme Cristo fosse stato accolto come Figlio di Dio, il centro della Cristianità avrebbe dovuto essere Gerusalemme, e non Roma, per quanto ne so).
Non ci sarà più la morte, ossia: coloro che saranno elevati (dopo il sollevamento) subiranno una trasformazione (che sarà simile all'essere morti e poi risorti dalla morte). Una parte di essi verrà portata direttamente in Paradiso (dove sarà sommamente felice). L'altra parte, verrà riportata sulla terra, rinnovata dagli Angeli incaricati da Dio di effettuare tale rinnovamento. Anche quelli che saranno riportati sulla terra, vivranno nella gioia e nella prosperità. Sarà Dio stesso, a decidere chi va su, e chi torna sulla terra rinnovata.
Coloro che ignoreranno l'Avvertimento (una sorta di Confessione obbligatoria, nel corso della quale TUTTI vedranno con chiarezza i loro peccati contro Dio e contro il prossimo, VOLENTI O NOLENTI)
periranno durante i flagelli. Gli impenitenti, entreranno all'inferno.

In vista di tali grandiosi eventi, TUTTO DIVENTI SECONDARIO!
LA PRIORITA', VA AL RISPETTO DEI 10 COMANDAMENTI.

TUTTO quanto possediamo ora, lo perderemo durante i flagelli.
Lavoro, case, terreni, auto, altri beni, denaro...TUTTO.
Conterà solo se (e quanto) abbiamo amato Dio (primi 3 Comandamenti) e il prossimo (gli altri 7 Comandamenti). Naturalmente, avvaliamoci dell'ausilio della preghiera, dei Sacramentali e dei Sacramenti.

CHI HA ORECCHIE, INTENDA.  Un abbraccio. Allison






I MESSAGGI A MDM SONO SICURI

A chi segue i messaggi dati a Mdm, dico: per quanto mi risulta, tali messaggi sono SICURI.
Per cui, visto che a Medjugorje non prendono le dovute distanze da Bergoglio (almeno, finora)
attenetevi ai messaggi a Mdm (checchè ne dicano i detrattori) e sicuramente non finirete nella FALSA religione mondiale, che l'antipapa massone Bergoglio si appresta a varare. E non finirete nelle braccia dell'anticristo, che Bergoglio accoglierà in Vaticano con tutti gli onori.
SEGUITE MDM (sempre se lo volete, naturalmente) E NON TEMETE.
Sforzatevi di permanere nei 10 Comandamenti (con l'aiuto della preghiera ,dei Sacramentali e dei Sacramenti) e meriterete un posto nella nuova epoca, gioiosa e prospera. Dio vi benedica e vi protegga costantemente.
Un abbraccio. Allison



lunedì 18 agosto 2014

"C'E' PAPA E PAPA!" (Padre Livio)



      (parole pronunciate poco prima della "elezione" di Bergoglio. Parole PROFETICHE, oserei dire!)

Il demonio può dare disturbi SIMILI A MALATTIE (P. Amorth)


(per ingrandire, cliccare sull'immagine)


(I disturbi demoniaci non rispondono alle cure mediche, e manifestano una marcata avversione al sacro)