giovedì 31 marzo 2016

Inseriti nuovi capitoli nel volumetto SOS dal Purgatorio

Per Natale non ci siamo riusciti, ma ci siamo riusciti ora, con l'aiuto di Dio. Per voi che mi avete chiesto in merito, lo troverete su amazon.

p.s. Chi pensa che io punti alla fama e alla ricchezza, è fuori strada:
tra non molto quel che vedete intorno a voi, sarà tutto distrutto dalla
guerra nucleare.
(per la cronaca: io e mio figlio tiriamo la cinghia da 26 anni, a causa di un affitto elevato. Mio figlio è a mio totale carico dalla nascita, ed è disoccupato). Nemmeno la Sacra Sindone, abbiamo potuto permetterci di andare a vedere, cosa a cui io tenevo molto.
La copertina e l'impaginazione sono opera di mio figlio (per risparmiare). Allison Misti


mercoledì 30 marzo 2016

Per voi che mi volete bene (prime fitte al costato)



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Eterna lode a Dio e ai Suoi meravigliosi Santi




(foto da me scattate con il mio cellulare, il giorno di Pasqua - 27 marzo 2016)




GESU' AI CONFESSORI: NON LAVATE LE ANIME A META'!

Messaggio di Gesù Sommo Sacerdote del 30 Marzo 2016 al Giglio del Santo Volto.

  Questa testimonianza è vera. Perciò correggili con fermezza, perché rimangano nella sana dottrina. Tito 1:13
Il re disse: «Dov'è il figlio del tuo signore?». Zibà rispose al re: «Ecco, è rimasto a Gerusalemme perché ha detto: Oggi la casa di Israele mi renderà il regno di mio padre» 2Samuele 16:3
Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». Giovanni 4:51

Desidero annunciare a tutti che le Porte del Regno si stanno aprendo, per poter accogliere chi ha risposto veramente e con cuore aperto alla chiamata del Padre. 
Ci sono molti, che hanno deciso di restare bloccati nei propri pensieri e non riescono a proseguire nel percorso, causa la tiepidezza nel vivere il proposito del vero Cristiano, colui che ha une fede salda e crede fermamente nella Promessa del Regno. 
Queste anime non riescono a percepire la maestosità e la grandezza delle Opere di Dio, in questo preciso frangente della storia umana.

La cecità è dovuta a una forte regressione, alla vergogna celata nella proclamazione della Mia Imminente Seconda Venuta. 

Alcune di queste anime, sono quelle dei Ministri consacrati, dei Sacerdoti che rifiutano la Verità a causa della vigliaccheria, del cullarsi tra gli allori del quieto vivere, una finta vita che a nulla verte senonché al tirare avanti il carro, nel miglior modo possibile e senza alcuno sforzo.
L'accidia nel servizio al Padre è mancanza grave, specialmente quando se ne avverte fortemente la chiamata, ma non si esegue all'atto pratico. 

Vi chiedo adesso di rialzare lo sguardo verso l'Alto e prendere il sostentamento affinché, con nuovo vigore, possiate intraprendere fino in fondo l'Opera di Evangelizzazione per salvare tutte le anime. 
Voi, Miei consacrati, dovreste rispecchiare Me, il Signore e Salvatore Cristo Gesù, con le azioni e l'esempio di fedeltà al Padre, a costo della vostra stessa vita.
Voi avete deciso per la vita sacerdotale con totale adesione, o come un mestiere non diverso da tutti gli altri? 
Perché di mestiere certamente non trattasi, bensì di seguire le orme del Maestro nelle opere di carità e di riconduzione delle anime alla Fonte della Salvezza, alla vera Vita in Me, Cristo Re. Avete mai reso grazie al Padre per essere stati scelti e benedetti per compiere il servizio alla Sacra Mensa e per le grazie annesse?

Sento arrivare al Mio orecchio lamenti riguardo al vostro modo di accogliere le anime nel Sacramento della Riconciliazione. Giungono voci dai Miei fedeli che non si sentono a proprio agio, spesso derisi del loro desiderio di essere ligi nella Legge.
Vengono ostacolati dal compiere una buona Confessione perché, dite, che la Mia Misericordia giustifica ogni azione e di non tener conto delle piccole mancanze; ditemi: è per la fretta di assolvere e compiere altre mansioni parrocchiali? 

In verità, vi debbo dire che questo lassismo che state trasmettendo ai fedeli, non fa che aggravare la vostra posizione spirituale, di fronte al Tribunale dell' Altissimo. 
La Riconciliazione deve essere affrontata in maniera pertinente, con "professionalità" se vogliamo essere esatti e con spirito di carità e desiderio vivo di alleggerire le anime e riportarle ad un effettivo stato di Grazia. Pulirsi a metà, è desiderio di nessuno. 
Voi Sacerdoti, siete un punto di riferimento e non potete discostare chi desidera essere lavato per intero dal Mio Sangue, ne tanto meno scoraggiare chi con vera integrità morale vi confessa le più piccole mancanze. 

Sapete che il più piccolo peccato, nel Regno dei Cieli, acquista un peso maggiore di quello attribuito qui in terra? 
Queste Mie parole vi siano di monito, Miei Ministri sacerdotali. 

Per voi anime deluse, Dico ciò: 
non vi sia creatura che riesca ad impedire di avere un rapporto stretto con Me, sia essa un Ministro di Dio, che laica.
Avvicinatevi sempre al Sacramento della Riconciliazione con fiducia, consapevoli che dietro la figura del Sacerdote, troverete Me, ad ascoltarvi e assolvere dal vostro peccato, perciò sentitevi liberi di aprirvi e confessare la più piccola mancanza.
Pentitevi di tutto cuore e non temete: grandi saranno le ricompense per chi segue i Precetti del Signore. 
Rivestiti dell'armatura della Grazia e dell' Eucaristia, attingerete a nuova forza e potrete percorrere la via stretta con più vigore, con la certezza che la fede salda e la lealtà verso il Padre vi permetteranno di oltrepassare quello spiraglio che si sta aprendo per prendere il proprio posto nel Regno.
Abbiate fede in Me, il vostro Salvatore, Cristo Gesù.

Così dice il Signore contro i profeti che fanno traviare il mio popolo,che annunziano la pace se hanno qualcosa tra i denti da mordere,ma a chi non mette loro niente in bocca dichiarano la guerra. Michea 3:5
Dice il Signore degli eserciti: Interroga i sacerdoti intorno alla legge e chiedi loro: Aggeo 2:11


martedì 29 marzo 2016

My mistycal exper. SOGNO DEI DUE RELIGIOSI


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INVOC PREZ SANGUE per conversione NEMICI CHIESA




IN PARADISO, SEGUENDO GESU' RISORTO


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Risorgere con Cristo (Lettera di San Paolo ai Romani)

DALLA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO AI ROMANI


"Non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? Per mezzo del Battesimo, siamo dunque stati sepolti insieme a Lui nella morte; perché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. Se, infatti, siamo stati completamente uniti a Lui con una morte simile alla sua, lo saremo anche con la sua Risurrezione".



sabato 26 marzo 2016

I miei AUGURI a TUTTI voi


M. VALTORTA: LA RESURREZIONE (audio)

https://www.youtube.com/watch?v=4cNzJBwBQf8&feature=share


FONDAMENTALE




INVOCAZIONE A GESU' RISORTO


L A PRIMA A VEDERLO RISORTO FU MARIA SS.


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Hitler voleva impossessarsi della SACRA SINDONE


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La Sacra Sindone di Torino è AUTENTICA


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by ANGELS: per mantenere lo stato di grazia


DIO PADRE: COPIOSE GRAZIE, SUI PESCATORI DI ANIME

Messaggio di Dio Padre del 26 Marzo 2016 al Giglio del Santo Volto.

Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo; nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, 1Pietro 1:3
Conquìstati la fiducia del prossimo nella sua povertà per godere con lui nella sua prosperità.Nel tempo della tribolazione restagli vicino,per aver parte alla sua eredità. Siracide 22:23
Allora i Giudei che erano in casa con lei a consolarla, quando videro Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono pensando: «Va al sepolcro per piangere là». Giovanni 11:31
La casa di Giacobbe sarà un fuoco e la casa di Giuseppe una fiamma,la casa di Esaù sarà come paglia:la bruceranno e la consumeranno,non scamperà nessuno della casa di Esaù,poichè il Signore ha parlato. Abdia 1:18

Figlia, quanto abbiamo ancora da lavorare, Io e te.
Custodisci questo tesoro come il più grande e prezioso si possa trovare nel mondo.
Sii integra nel comportamento e non dubitare mai che sia Io a pronunciare queste parole.
Oggi debbo dirti che neanche tu, sei stata coerente, lasciandoti trascinare da chi ha messo in dubbio la tua sincerità e il tuo "udito"riguardo alle cose del Regno. Questo è un passaggio obbligatorio per tutti i Miei messaggeri, sia di questo tempo, sia del passato.
Non devi più dubitare che sia Io a parlare con te e attraverso di te.
Io scelgo ogni strumento con la massima consapevolezza, che sarà certamente un ottimo tramite tra Me, il Padre Onnipotente e le altre creature.
Se Mi domanderai qualunque cosa, a fin di bene per l'anima, Io la concederò.
Ciò è valido anche per ottenere la Grazia del sano discernimento e forza di spirito.
Domanda figlia Mia,
chiedi pure Grazie per chiunque tu voglia, poiché è con estrema fiducia in te e per puro amore verso tutte le altre creature, che Sarò pronto ad intervenire in ogni circostanza e modalità, per riportarle al Cuore del Padre.
La Missione finale consiste esattamente in questo, bambina Mia:
riportarli tutti alla Fonte della Salvezza e dell' Amore che non conosce confine.

Il posto nel Regno, ciò che era l'Eredità fin dal principio, appartiene ad ogni singola anima.
Ogni figlio ha il suo preciso luogo in cui far ritorno per vivere in pienezza di Grazia e nella consapevolezza di una Gioia senza fine.

Conoscete quali strumenti utilizzare, per raggiungere l'Obiettivo.
Conoscete altre vie, oltre al Vangelo e ai precetti?
Avete leggi diverse, per poter ottenere il risultato sperato? Poiché
una sola Legge è quella corretta, quella appartenente alla Verità Assoluta
Quelle Tavole, sono state scolpite con la Potenza Divina; non vi è stata mano d'uomo che abbia avuto occasione di toccarne la superficie e inciderne le parole contenute.
È Sacra, la Legge del Signore è cosa Sacra e doveva essere incisa dallo Spirito e dalla Potenza del Dio Vero, il Dio Vivente.
Ho posto così, il Mio Sigillo su di Essa; questo sta a simboleggiare che non esiste altri che abbia il diritto di apporre modifiche.
Guai! Guai a chiunque osi spostare una sola virgola!
Guai a chiunque osi metterne in discussione il suo significato, poiché esso fu chiaro fin dal principio.
La Mia Legge è perfetta, così come è stata donata.

Uomini maledetti, coloro che osano offenderMi e traviare le anime innocenti!
Essi stanno giocando con un Fuoco che brucerà in eterno, se non dovessero ravvedersi.

Costa fatica ammettere i propri errori e l'orgoglio è materia pesante da smaltire ed eliminare. 
Esso inquina le anime fino a renderle torbide e scure come il petrolio; si attacca proprio come quest'ultimo e non sarà semplice liberarsene.
Ed è per questo che il Mio Intervento è imminente. 
Prima che sia troppo tardi, tenteremo di liberare queste anime contaminate dallo strato di catrame che ricopre il loro cuore.

Desidero annunciarvi, che
Ho molto gradito le sofferenze offerte in questa Quaresima e le vostre preghiere sono state ascoltate, seppur restino in percentuale minore rispetto al quantitativo occorrente, Sarò paziente un breve istante in più e concederò di alleviare alcune sofferenze su anime innocenti. 
Vi ringrazio, Miei amati figli, poiché senza di voi, nulla potrebbe fermare il braccio della Giustizia e molti giusti ne avrebbero pagato amaramente e conseguenze, a causa del numero grandissimo degli empi.

Sono scese Grazie su molte anime avanzate nel percorso spirituale, in queste settimane.
Le Sto preparando per la parte finale del Piano di Salvezza, poiché hanno accettato senza indugio di abbandonarsi alla Volontà del Padre e hanno saputo dimenticare il resto che li circonda, mettendo Me e la salvezza dei peccatori, al primo posto.

Sto radunando un Esercito fedele e forte, che avanzerà nel Nome di Gesù, combattendo e vincendo su ogni spirito maligno, grazie alla purezza del proprio cuore e la forza della Fede, la vera Fede in Cristo Gesù, Mio Unigenito Prediletto.
Apostoli degli ultimi tempi, voi sarete spettatori della Potenza di Dio e delle meraviglie che Essa può compiere.
Mai, nella storia, si era assistito a simile spettacolare evento. 
Tuttavia, solo chi possiede la vera Fede, potrà annunciane la grandezza e viverne le Grazie elargite.
Vi supplico di cercare adesso, la Via verso il Regno, assecondando il singolo ruolo di ognuno, nel Progetto finale. 
Quando sarete decisi, nulla più potrà ostacolare il vostro percorso e sarete ricolmi di grande gioia, per aver contribuito obbedendo alla Mia Volontà, La quale, desidero comprendiate, verte al meglio per voi stessi.
Vi lascio con la Pace del Cristo Risorto, alla Gioia del Mistero Pasquale, che si conclude con la Grazia della Resurrezione che vince sia sulla prima, che sulla seconda morte.
Pace a voi e amate la Volontà Divina, perché non esiste felicità, al di fuori di Essa..
Così sia.

La folla, accorsa, cominciò a chiedere ciò che sempre egli le concedeva. Marco 15:8
Si fece avanti uno spirito che - presentatosi al Signore - disse: Io lo ingannerò. Il Signore gli domandò: Come?  2Cronache 18:20
Perché diventino un segno in mezzo a voi. Quando domani i vostri figli vi chiederanno: Che significano per voi queste pietre?   Giosuè 4:6


venerdì 25 marzo 2016

Preghiera alla S. CROCE per le ANIME PURGANTI




IL DOLORE DEL PADRE E DELLO SPIRITO SANTO


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M. VALTORTA: LA CROCIFISSIONE (audio)

FONDAMENTALE




IL VELO DI MARIA SS


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"HO PREFERITO MORIRE PER TE...


"ERA DI AMORE CHE MORIVO...(Parole di Gesù by Valtorta)


LA STRADA GIUSTA (Parole di Gesù by M. Valtorta)

FONDAMENTALE

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giovedì 24 marzo 2016

LE SOFFERENZE DI GESU' (by Maria Valtorta)

FONDAMENTALE



AGONIA DI GESU' (lunga)

PAROLE DI GESU'
Nel Gethsemani conobbi i peccati di tutti gli uomi­ni. Fui fatto quindi: ladro, assassino, adultero, bugiardo, sacrilego, bestemmiatore, calunniatore e ribelle al Padre che invece ho sempre amato. Io, puro, ho risposto al Padre come se fossi macchiato di tutte le impurità. Ed in questo, appunto è consistito il Mio su­dare sangue: nel contrasto del Mio amore per il Padre e la Sua volontà che voleva addossarmi tutto il marciume dei Miei fratelli. Ma ho obbedito, sino alla fine ho obbedito e per amo­re di tutti mi sono ricoperto di ogni macchia, pur di fare il volere di Mio Padre e salvarvi dalla perdizione eterna. Nessuno crederà che molto più soffrii allora anziché sulla Croce, pur tanto e tanto dolorosa, perché chiaramente ed insistentemente Mi fu mostrato che i peccati di tutti erano fatti Miei ed Io dovevo risponderne per ciascuno. Sicché Io, innocente, ho risposto al Padre come se fos­si veramente colpevole di disonestà. Considera, perciò, quante agonie più che mortali ho avuto in quella notte e, credimi, nessuno poteva alleggerir­mi di tali spasimi, perché, anzi, vedevo che ognuno di voi si è adoperato per rendermi crudelissima la morte che ad ogni attimo Mi veniva data per le offese di cui ho pagato in­teramente il riscatto. Più di quanto l'uomo può capire ed oltre ogni immagi­nazione, provai in Me stesso abbandono, dolore e morte. Nessuna grandezza maggiore potete attribuirmi che questa: essere divenuto centro, bersaglio di tutte le colpe vo­stre. Immensamente conobbi il peso delle offese che al Pa­dre Mio furono e sarebbero state fatte. La Mia Divinità, avendo preso per suo proprio stru­mento la Mia Umanità, Mi partecipava la bruttezza che na­sconde la ribellione e la conseguente disubbidienza, tra­sformando il tutto in gemiti e martirii nell'Anima e nel Corpo. Ma un solo istante sarebbe bastato, un solo Mio sospi­ro avrebbe potuto operare la Redenzione per la quale ero stato inviato; eppure moltiplicai questi sospiri, prolungai il Mio vivere quaggiù, perché Sapienza e Amore così volevano. Giunto, però, alla fine volli come intensificare in Me stesso ogni genere di patimenti: vidi tutto ciò che dovevo redimere e che tutto Mi era addossato come cose Mie. Fù lì, nell'Orto, il culmine del dolore e Uomo quale Io volli essere, fui atterrato, sopraffatto, fisicamente distrutto. Venne l'Angelo Mio e mi ristorò mostrandomi le pene che altre Mie creature fedeli avrebbero sofferto per questo Mio soffrire; non gloria Mi fu mostrata ma amore, compas­sione, unione. Ecco come ripresi animo, ecco come diedi a Me stesso sollievo e forza. Pianto e lotta, sangue e vittoria, ho portato agli uomi­ni, ingrati ed immemori, per quella notte di grande scon­forto. Fu notte di redenzione, in cui Mi sostituii ad ogni pecca­tore e ne presi ogni colpa, ma, oltre a ciò volli racchiudere an­che le pene tutte degli uomini e soffrirne intensamente. Miei cari, il Gethsemani è un mare senza confini, un oceano in carità nel quale ogni persona, ogni colpa, ogni dolore venne sommerso ed Io sentii realmente: non in via immaginaria, tutta la gravezza che nel mondo sarebbe di­scesa. Amore per il Padre, amore per gli uomini, Mi fecero vit­tima volontaria. Se uno di voi avesse potuto vederMi, sarebbe morto di spavento per il solo aspetto fisico che avevo preso. Poiché non trattavasi di un solo tipo di pena, non si trat­tava di un solo anelito, ma di mille, milioni di aneliti tutti compressi in Me. Io fui capace di abbracciare ogni vostra colpa e tutte le vostre sofferenze. Io solo sono stato capace di sentire, dico sentire, tutte le vostre pene, perché Io ero voi e voi eravate Me. Notte di tragedia, notte oscura per la Mia Anima che inoltravasi titubante fra gli ulivi del Gethsemani. Il Padre Mi preparava l'Altare sul quale Io, Sua Vitti­ma, dovevo essere Immolato. Io dovevo prendere le colpe degli altri e Colui che Mi aveva mandato, attendeva quella notte per dare agli uomini la misura del Suo Amore, col sacrificio totale di Me, Suo Fi­glio e Sua Prima Creatura. Laggiù fra gli ulivi del Gethsemani, il peccato degli uo­mini ebbe sconfitta definitiva perché fu in quel luogo che Io Mi Immolai e vinsi. E' vero che sarebbe bastato un solo sospiro nel mondo per dar redenzione a tutti, ma è anche vero che un'opera è completa quando raggiunge il culmine voluto, come dire che, essendo stabilito che Io pagassi per tutti sottoponen­domi alle umiliazioni della Passione, soltanto con la Im­molazione potevasi raggiungere lo scopo voluto dal Padre. Difatti, il merito fu infinito in Me, qualsiasi cosa Io fa­cessi, tuttavia la volontà Divina voleva la Mia umiliazione sotto la Sua potente mano, a titolo di completamento della Sua e Mia opera: perciò col Gethsemani si adempì la prima parte di tale volontà e la parte principalissima. Lentamente, quasi privo di forze, ero giunto ai piedi di quell'altare sul quale il Mio Sacrificio stava per iniziarsi e consumarsi. Che notte fu quella! Quale angoscia, nel Mio cuore, al pensiero, alla visione terrificante dei peccati degli uomini! Ero la Luce e non vedevo che tenebre; ero il Fuoco e non sentivo che gelo; ero l'Amore e non sentivo che il disamore; ero il Bene e non sentivo che il male; ero la Gioia e non avevo che tristezza, ero Dio e Mi vedevo un verme, ero il Cristo, l'Unto del Padre e Mi vedevo lordo e ributtante, ero la Dol­cezza e non sentivo che amarezza; ero il Giudice e subivo la condanna, la vostra condanna; ero il Santo, ma venivo tratta­to come il massimo peccatore; ero Gesù, ma sentivo chiamar­Mi soltanto con nomi di vitupero da satana; ero la vittima vo­lontaria, però la Mia stessa natura umana Mi faceva sentire tremore e debolezza e chiedeva l'allontanamento di tutta la sofferenza in cui trovavasi; si, ero l'Uomo di tutti i dolori cui era sfuggita la gioia della donazione di Me stesso che avevo fatto con trasporto tutto Divino. E tutte queste cose, perché? Ve l'ho già detto: Io ero voi, perché voi dovete divenire Me. La Mia Passione…  Oh! che abisso di amarezze ha rac­chiuso! E come è lontano chi crede di conoscerla soltanto per­ché pensa alle sofferenze del Mio Corpo! Guardate al Gethsemani, guardatemi disfatto nell'Or­to e unitevi a Me! Torno oggi a voi per ricordarvi di guardare bene il Mio viso triste, di considerare meglio il Mio sudore di Sangue. Non vi interessa molto questa Passione sconosciuta? Non vi pare che merito più considerazione, migliore atten­zione? Anime Mie care! Tornate al Gethsemani, tornate con Me nel buio, nel dolore, nella compassione, nell'amore doloroso! E tu, come ti trovi ora? Intendi, dunque, che ti faccio simile a Me? Posa anche tu le tue ginocchia sulla terra del tuo sacri­ficio e dì con Me: Padre, se è possibile, allontana da me questo calice: pe­rò non si faccia la mia, ma la Tua volontà. E quando avrai detto con intima convinzione "fiat", allora cesserà tutto e sarai rinnovato nel Mio Amore. Guardate al  Gethsemani,  guardatemi disfatto, nell'Orto e unitevi a Me! Quanto a Me il soffrire che fu, ora Mi sarà dolcissimo se vi metterete nella considerazione delle Mie pene. Non teme­te di entrare con Me nel Gethsemani: Entrate e vedete. Se, poi, vi parteciperò sensibili ango­sce e solitudini, ritenetele Miei veri doni e non vi smarrite, ma con Me dite: Padre, non la mia volontà, ma la Tua si faccia! Pregatemi, perché voglio sia conosciuto come ho amato tutti voi in quell'ora di abbandono e di tristezza sen­za nome.
(dal libro: Anonimo del XX secolo - Parole di cielo 
- in 3 volumi - 7 ediz.)


PREGHIERA A GESU' AGONIZZANTE

PREGHIERA A GESU' AGONIZZANTE NEL GETHSEMANI

O Gesù, che nell'eccesso del tuo amore e per vincere la durezza dei nostri cuori, doni tante grazie a chi medita e propaga la devozione della tua SS. Passione del Gethsemani, ti prego di vo­ler disporre il cuore e l'anima mia a pensare spes­so alla tua amarissima Agonia nell'Orto, per compatirti e unirmi a te il più possibile. Gesù benedetto, che sopportasti in quella notte il peso di tutte le nostre colpe e che per esse hai pagato completamente, fammi il grandissimo dono di una perfetta contrizione per le mie nu­merose colpe che ti fecero sudare sangue. Gesù benedetto, per la tua fortissima lotta del Gethsemani, dammi di poter riportare com­pleta e definitiva vittoria nelle tentazioni e spe­cialmente in quella cui vado maggiormente sog­getto. O Gesù appassionato, per le ansie, i timori e le sconosciute ma intensissime pene che hai sof­ferto nella notte in cui fosti tradito, dammi una grande luce per compiere la tua volontà e fammi pensare e ripensare all'enorme sforzo e alla impressionante lotta che vittoriosamente sostenesti per fare non la tua ma la volontà del Padre. Sii benedetto, o Gesù, per l'agonia e le lacri­me che versasti in quella notte santissima. Sii be­nedetto, o Gesù, per il sudore di sangue che ave­sti e per le angoscie mortali che provasti nella più agghiacciante solitudine che mai uomo potrà concepire. Sii benedetto, o Gesù dolcissimo ma immensamente amareggiato, per la preghiera umanissima e divinissima che sgorgò dal tuo Cuore agonizzante nella notte dell'ingratitudine e del tradimento. Eterno Padre, ti offro tutte le Sante Messe passate, presenti e future unito a Gesù agoniz­zante nell'Orto degli ulivi. Santissima Trinità, fa che si diffonda nel mondo la conoscenza e l'amore per la SS. Passio­ne del Gethsemani. Fa, o Gesù, che tutti coloro che ti amano, vedendoti crocifisso, ricordino anche le inaudite pene tue nell'Orto e, seguendo il tuo esempio, imparino a ben pregare, combattere e vincere per poterti poi glorificare eternamente in cielo. Cosi sia.
23.XI.1963
   Con approvazione ecclesiastica + Macario, Vescovo di Fabriano


LAVANDA DEI PIEDI: INVOC. PER PASTORI E GOVERNANTI



Per il caro amico Pier Filippo

Apprezzo molto il tuo difendermi, nei confronti dei miei detrattori, ma non desidero che tu soffra anche a causa mia. Già hai il tuo carico personale di sofferenza (come tutti noi) da portare. Per cui, lasciali dire, carissimo. E non te ne crucciare più di tanto. Poichè, come ben sai, ciò che veramente viene da Dio, alla fine trionfa SEMPRE. Tempo addietro, gli amatissimi Angeli, che per volontà di Dio mi attorniano, mi dissero che solo le persone che hanno un livello di purezza del cuore da una certa soglia in su, sono in grado di percepire la mia buona fede. Evidentemente tu sei tra queste. Ne gioisco con te e per te. Preghiamo insieme affinché il livello di purezza del loro cuore si elevi.
Ad ogni modo, GRAZIE. Dio ti compensi mirabilmente.
Se Dio vorrà, entro l'estate ci conosceremo di persona. 
Un casto abbraccio. Allison Misti

p.s. Il presente messaggio si ritenga valido per tutti gli amici che hanno cercato di difendermi.





mercoledì 23 marzo 2016

Gli ANGELI confermano LA PREGHIERA DI SALUTO

http://www.devozioni.altervista.org/preghiera_di_saluto.htm

La conferma suddetta è giunta oggi, 23 marzo 2016. 
Allison Misti

Un sentito grazie alla car.ma Marina 
(io non conoscevo la suddetta preghiera, molto bella e utile).






martedì 22 marzo 2016

ATTACCO ISIS A BRUXELLES


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(naturalmente preghiamo per le vittime, per i feriti e per i loro familiari) 


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